MUSICOTERAPIA

Gloria Mantovani

Logopedista Vocologa Musicoterapeuta

320 07 07 141
gloria@psicologopedia.it
C’è molta confusione sulla musicoterapia, ma per provare ad orientarci partiamo dalla definizione data dalla WFMT ( World Federation of Music Therapy):

La musicoterapia è l’uso della musica e/o degli elementi musicali (suono, ritmo, melodia e armonia) da parte di un musicoterapeuta qualificato, con un utente o un gruppo, in un processo atto a facilitare e favorire la comunicazione, la relazione, l’apprendimento, la motricità, l’espressione, l’organizzazione e altri rilevanti obiettivi terapeutici al fine di soddisfare le necessità fisiche, emozionali, mentali, sociali e cognitive. La musicoterapia mira a sviluppare le funzioni potenziali e/o residue dell’individuo in modo tale che questi possa meglio realizzare l’integrazione intra- e interpersonale e consequenzialmente possa migliorare la qualità della vita grazie a un processo preventivo, riabilitativo o terapeutico.

Questo tipo di riabilitazione può essere molto utile in casi di bambini non vedenti, prematuri, disabilità, autismo, paralisi cerebrali infantili, sordità infantile e disturbi di linguaggio ed apprendimento. In questo caso l’approccio è di tipo riabilitativo, quindi volto al potenziamento dei deficit del paziente attraverso l’utilizzo di suono, ritmo, melodia ed armonia.

La musicoterapia è molto utile anche alle persone che non hanno una difficoltà specifica, ma ma che vogliono sperimentare e scoprire se stesse attraverso la comunicazione musicale. Molto sviluppata ed utile in questo senso è la musicoterapia in gravidanza e nei primi mesi di vita dei bambini attraverso il massaggio sonoro.

Presso il nostro studio si svolge musicoterapia utilizzano i metodi per operatori I.P.M.S. , il metodo Tomatis ed il metodo Benenzon, nei seguenti casi:

MUSICOTERAPIA E LINGUAGGIO

La musica, come il linguaggio, è un’attività esclusivamente umana.
Un disturbo del linguaggio che può riflettere un problema di fondo con l’udito musicale è il Disturbo Specifico del Linguaggio – DSL.

Molti deficit di apprendimento linguistico sembrano essere legati a deficit dell’elaborazione degli stimoli uditivi in ingresso (musicali – sonori). Per questo un trattamento che porti il bambino a lavorare sui modelli ritmici del linguaggio che sono esagerati nella canzone faciliterebbero e intensificherebbero la percezione e l’apprendimento del linguaggio.

Inoltre il ritmo, in particolare il metro musicale nella canzone che si allinea con gli accenti linguistici, migliora la comprensione dei testi attraverso la sincronizzazione dell’attività neurale con le sillabe forti (Gordon, 2011).

Condividendo gli obiettivi e lavorando insieme sull’intensità e la velocità del linguaggio, nonché su l’intelligibilità, musicoterapia e logopedia possono creare un processo terapeutico flessibile ed efficace, ma soprattutto ideale per i bambini con disturbi del linguaggio.

MUSICOTERAPIA E DISTURBI DI APPRENDIMENTO
Con l’attività di musicoterapia, attraverso l’associazione tra musica e movimento, i bambini migliorano l’acquisizione della letto-scrittura, potenziandone i prerequisiti peculiari:

  • Orientamento e organizzazione nello spazio grafico nello spazio grafico
  • Lateralizzazione
  • Percezione del tempo e delle strutture ritmiche (accenti, pause, cadenze,    divisione in sillabe, ecc.)
  • Respirazione funzionale necessaria per una buona lettura espressiva
  • Coordinazione oculo-manuale.

L’attività è svolta in gruppo o singolarmente e si predispone con diversi livelli di difficoltà a seconda dell’età e della difficoltà del bambino.

MUSICOTERAPIA IN GRAVIDANZA E MASSAGGIO SONORO
La gravidanza comporta una serie di cambiamenti non solo fisici ma anche psicologici; i mutamenti che avvengono durante i nove mesi sono talvolta accompagnati da momenti di ansia, stress, paura e affaticamento che possono impedire alla donna di vivere questo straordinario momento della vita in serenità. La musica in questo contesto può essere un valido strumento per aiutare la gestante a migliorare la sua salute emotiva: nelle sedute di musicoterapia la madre si prepara alla nascita del suo bambino abituandosi ad ascoltarne le azioni-reazioni motorie in risposta al suono della voce e della musica, ascoltando se stessa, i suoi ritmi interni ed il loro modificarsi con il procedere della gravidanza. Con attività musicali appositamente studiate si permette alla futura mamma di vivere con serenità i nove mesi dell’attesa, ma anche di imparare alcune tecniche che potrebbero servirle concretamente nel momento del parto. Questo le permette di vivere la nascita con consapevolezza e serenità, attenta e pronta ad assecondare i segnali provenienti dal suo corpo e dal suo bambino (AUDITORE-PASINI, 1998).

Per sostenere la comunicazione tra mamma e bambino dopo il parto si utilizza poi il massaggio sonoro, in cui mamma e bambino possono comunicare con il corpo e con la voce o utilizzando il canale dell’ascolto sensoriale degli strumenti.

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